Lo stretching, cioè l’allungamento dei muscoli, è un insieme di esercizi che servono ad aumentare la mobilità articolare e per migliorare l’estensione muscolare.
Ha un’importanza strategica nella riuscita ottimale di un’attività sportiva, ma viene spesso trascurato.
Se anche tu sei tra quelli che fino ad ora non riconosceva l’utilità dello stretching, ma ti sei deciso a volere qualche informazione in più a riguardo, puoi leggere fino alla fine questo articolo che ti servirà a chiarirti le idee in merito.
Stretching quando farlo:
L’allungamento muscolare andrebbe sempre eseguito dopo esserti scaldato, il muscolo infatti se non è caldo non è pronto a subire un’estensione e potrebbe risultare controproducente.
Lo stretching, se praticato nella giusta misura, permette di prevenire molti microtraumi muscolari tipici degli sportivi.
Consigli da seguire:
-1Pratica lo stretching solo dopo esserti scaldato per bene, per scongiurare il rischio di incorrere in qualche brutta contrattura.
-2 Non esagerare con l’allungamento dei muscoli, non arrivare mai al punto in cui senti fastidio, fermati sempre prima.
-3 Cerca di mantenere la stessa posizione per almeno 20/30 secondi ed eseguire dalle 2 alle 3 ripetizioni per ogni esercizio.
Tipi diversi di stretching:
-Stretching dinamico: Allungare un certo gruppo muscolare con dei movimenti, ad esempio lo slancio della gamba dal basso verso l’alto.
-Stretching attivo: Grazie alla forza dei muscoli agonisti che contratti permettono il rilassamento dei muscoli antagonisti.
-Stretching passivo: Allungamento muscolare oltre l’estensione massima.
-Stretching balistico: Estensione muscolare con molleggio, da praticare con attenzione perché se eseguito male può portare ad infortuni.
Benefici nel quotidiano:
Migliorano le capacità generali di movimento, oltre ad acquisire una maggiore flessibilità a livello muscolare e a livello tendineo.
Gli esercizi di allungamento muscolare, diminuiscono la pressione arteriosa e favoriscono una migliore circolazione del sangue.